I sentieri del Parco delle Foreste Casentinesi vicino a Borgo Tramonte
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I sentieri del Parco delle Foreste Casentinesi vicino a Borgo Tramonte

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Oltre 600 km di sentieri tra faggete secolari, eremi e cascate: come esplorare a piedi il Parco delle Foreste Casentinesi partendo da Borgo Tramonte.

Alle porte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

A pochi passi da Borgo Tramonte, nel cuore del Casentino, si apre uno dei territori boschivi più estesi d'Italia: il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, la cui sede si trova proprio a Pratovecchio Stia. Da qui, un reticolo di oltre 600 km di sentieri segnalati invita a lasciare l'auto e a scoprire l'Appennino tosco-romagnolo un passo alla volta, tra faggete secolari, torrenti e antichi luoghi di silenzio monastico.

Foreste che hanno attraversato i secoli

Il paesaggio che si cammina qui non è un bosco qualsiasi: la Foresta di Campigna, con i suoi abeti bianchi, e la Foresta della Lama custodiscono faggete vetuste che nel 2017 sono state riconosciute Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Al loro interno, la Riserva Naturale Integrale di Sasso Fratino — la prima istituita in Italia, nel 1959 — resta inaccessibile e intoccata, quasi un promemoria di come doveva apparire questo Appennino prima dell'uomo.

Sentieri per ogni passo

A piedi, senza fretta

Per chi ama camminare senza schemi rigidi, la guida ufficiale del parco "A piedi nel Parco", in due volumi, descrive 54 percorsi con lunghezza, dislivello, difficoltà, tempo di percorrenza, stagione consigliata e punti di interesse lungo il tragitto. Chi preferisce affidarsi al telefono può consultare la mappa interattiva del parco o scaricare l'app dedicata, utile anche offline nei tratti privi di segnale.

I sentieri natura, per capire il bosco mentre lo si attraversa

Il parco propone anche 9 sentieri natura, percorsi brevi e didattici pensati per raccontare, tappa dopo tappa, geologia, vegetazione, fauna e storia del territorio: quello di Camaldoli racconta gli alberi e la foresta, quello di Badia Prataglia la faggeta, quello di Campigna l'abete bianco. Non mancano percorsi ad alta accessibilità, come "Un sentiero per tutti i sensi" a Campigna, pensati per chi cerca un contatto con il bosco senza difficoltà tecniche.

Mete che meritano una camminata

La cascata dell'Acquacheta

Tra le mete più amate del versante romagnolo del parco c'è la cascata dell'Acquacheta, alta circa 80 metri e resa celebre dai versi di Dante nella Divina Commedia. Un sentiero natura dedicato ne accompagna la scoperta, intrecciando il racconto geologico a quello letterario.

Camaldoli e La Verna, tra foresta e raccoglimento

Il cammino nel parco è anche un cammino nella storia della spiritualità toscana. L'Eremo di Camaldoli, fondato da San Romualdo nel 1012, e il Santuario della Verna, donato a San Francesco nel 1213, sono due tappe che uniscono la bellezza dei boschi centenari a secoli di vita monastica, e restano meta naturale per chi cammina in questa parte dell'Appennino.

Per chi vuole camminare più a lungo

Il Sentiero delle Foreste Sacre

Chi ha più giorni a disposizione può affrontare il Sentiero delle Foreste Sacre, oltre 90 km suddivisi in sette tappe, dal Lago di Ponte, presso Tredozio, fino a La Verna. È un cammino pensato per chi cerca profondità più che velocità: pochissime strade asfaltate, il fruscio delle foglie, l'acqua che scorre, il passo sul terreno del bosco.

Dodici anelli da rifugio a rifugio

Per chi preferisce itinerari più brevi ma comunque strutturati su più giorni, il parco propone dodici anelli di tre giorni, con due pernottamenti, che collegano non solo rifugi ma anche agriturismi, locande e antichi poderi. Alcuni portano nomi evocativi come "Il Falterona e la Foresta di Campigna", "La Millenaria Foresta di Camaldoli" o "La Verna e la Vallesanta", ciascuno una porta diversa sullo stesso, immenso bosco.

Una fauna discreta, da avvistare con pazienza

Camminare in queste foreste significa anche muoversi nel territorio di una fauna che il parco protegge da decenni: il lupo appenninico, con una popolazione stimata di una cinquantina di esemplari suddivisi in diversi branchi, il gatto selvatico, l'aquila reale tra i rapaci diurni, e il picchio nero, la cui unica popolazione dell'Appennino settentrionale nidifica proprio qui.

Partire da Borgo Tramonte

Dopo una giornata trascorsa tra faggete e crinali, il ritorno conta quanto il cammino. Da Borgo Tramonte, immerso nella quiete del Casentino, il Parco delle Foreste Casentinesi è a portata di passo: la base ideale da cui partire al mattino presto e a cui tornare, a sera, con il passo lento di chi ha camminato in una delle foreste più antiche d'Europa.

<!-- sources: https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_nazionale_delle_Foreste_Casentinesi,_Monte_Falterona_e_Campigna, https://www.parcoforestecasentinesi.it, https://www.parcoforestecasentinesi.it/it/vivi-il-parco/sentieri-ed-escursioni/piedi, https://www.parcoforestecasentinesi.it/it/vivi-il-parco/sentieri-ed-escursioni/il-sentiero-delle-sacre-foreste., https://www.parcoforestecasentinesi.it/it/vivi-il-parco/sentieri-ed-escursioni/sentieri-e-natura, https://www.parcoforestecasentinesi.it/it/vivi-il-parco/sentieri-ed-escursioni/da-rifugio-a-rifugio, https://www.comune.pratovecchiostia.ar.it -->

Domande frequenti

Quanti chilometri di sentieri ci sono nel Parco delle Foreste Casentinesi?

Il parco conta oltre 600 km di sentieri segnalati, descritti nella guida ufficiale "A piedi nel Parco" in 54 percorsi con dettagli su lunghezza, dislivello e difficoltà.

Cos'è il Sentiero delle Foreste Sacre?

È un cammino di oltre 90 km in sette tappe, dal Lago di Ponte (Tredozio) fino a La Verna, che attraversa foreste, eremi e abbazie del parco.

Quanto è alta la cascata dell'Acquacheta e perché è famosa?

È alta circa 80 metri ed è citata da Dante nella Divina Commedia; un sentiero natura dedicato ne racconta storia e geologia.

Ci sono percorsi adatti anche a famiglie o a chi ha poco tempo?

Sì, il parco propone 9 sentieri natura brevi e didattici, oltre a percorsi ad alta accessibilità come "Un sentiero per tutti i sensi" a Campigna.

È possibile fare trekking di più giorni nel parco?

Sì: oltre al Sentiero delle Foreste Sacre, il parco propone dodici anelli da rifugio a rifugio di tre giorni ciascuno, con pernottamento in rifugi, agriturismi e locande.

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